Al di lá del Covid-19 luoghi chiusi e qualità dell’aria

La crisi del Covid-19 evidenzia le sfide del controllo della qualità dell’aria all’interno degli edifici.

È fondamentale misurare la qualità dell’aria interna?
Certamente è fondamentale, dato che vi è un evidente aumento di tempo speso in luoghi chiusi da parte di esseri umani di ogni età.
I virus e i batteri si trasmettono principalmente in uno spazio chiuso, attraverso un contatto diretto tra persone, inoltre la carica virale e batterica si diffonde maggiormente con il parlare, respirare, tossire, starnutire.
Ricordiamoci inoltre che virus e batteri si diffondono anche attraverso le superfici.
Vi sono molti altri inquinanti da non sottovalutare presenti nell’aria dei luoghi chiusi: gli inquinanti generati dai materiali da costruzione, dai mobili, dalle attività (pulizia, ristrutturazione, ecc.) e dal comportamento degli occupanti (fumo, candele, profumi, ecc.) che sono fonti di inquinamento.
Questi diversi fattori possono accumularsi, con scarsa ventilazione e anche in presenza di ventilazione, ed essere la causa di molte condizioni respiratorie allergiche o più gravi.
Questi diversi inquinanti e allergeni sono indicati in 3 categorie:
  1. biologici: acari, muffe, piante, virus, batteri ecc.
  2. prodotti chimici: prodotti per la casa e per l’igiene, pitture, vernici, mobili in truciolare, insetticidi, ecc.
  3. fisici: particelle, nano-particelle, radon, ecc.

Cosa sono i VOC (Volatile Organic Compound)?

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EBP, Tossicologo Ambientale

Tuttavia con un adeguato apporto di aria fresca, la probabilità di essere contagiati o internamente aggrediti, si riduce notevolmente. 

All’esterno il rischio di contaminazione è molto più basso a causa della mobilità delle persone e della continua miscelazione dell’aria. 

Molto spesso la semplice apertura delle finestre non è però sufficiente a garantirci un’aria di qualità negli ambienti. In termini di qualità dell’aria interna possiamo fare molto per ottenere un’aria di buona qualità, con misure che rafforzano l’apporto di aria buona ed energizzata e riducono il rischio di diffusione di virus e batteri attraverso sistemi semplici e efficienti.  

Nelle scuole, ad esempio, l’implementazione di un dispositivo filtrante, ionizzante e rigenerante dell’aria riduce i rischi per la salute, come in altri ambienti con un ricambio d’aria ridotto.  

Il giusto trattamento dell’aria in un edificio è essenziale per garantire una buona qualità dell’aria interna e una migliore salute degli occupanti del luogo.

Bibliografia:
-https://centrevaldeloire.mutualite.fr/role-et-missions/programme-prevention-sante/qualite-air-interieur/
-https://www.veolia.com/fr/actualites/nouvelle-enquete-elabe-veolia-crise-sanitaire-renforce-limportance-enjeux-qualite-lair -https://actu.epfl.ch/news/la-qualite-de-l-air-interieur-merite-plus-d-atte-2/

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Chiama il numero +41 (0)91 228 0640 o invia un’e-mail a info@solsociety.swiss

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